Abbazie d’Irlanda

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Abbazie d’Irlanda

Antiche, malinconiche, affascinanti: sono le abbazie altomedievali irlandesi, oggi per lo più ridotte a rovine, talora abbandonate, talora ancora funzionanti come conventi o chiese cattoliche, macchie di pietra grigia in immense distese di verde. Se ne possono trovare un po’ dovunque, dato il passato religioso dell’isola, e risalgono un po’ a tutte le epoche, dagli insediamenti più antichi dei primi secoli del cristianesimo fino al basso Medioevo e oltre.

Abbazie e chiese nella storia d’Irlanda

Tale abbondanza di abbazie non sorprende in un Paese che per secoli è stato una roccaforte della Cristianità in Europa. Dopo gli umili inizi, quando un uomo di nome Patrizio utilizzò il trifoglio per spiegare la Trinità e scacciò i serpenti, la religione fiorì in tutta l’isola. Seguirono santi pionieri quali Brigida, Kevin e Comgall, che fondarono monasteri di fama internazionale.

Nei secoli, e nonostante periodi di interruzione causati da vichinghi, normanni e cromwelliani, le abbazie, le chiese e le cattedrali d’Irlanda fiorirono lasciandoci un ricchissimo patrimonio architettonico. Il problema non è scegliere il luogo da visitare, ma quelli da escludere.

Questo a memoria di un’epoca lontana (tra V e VIII sec.) in cui molti, nel fuggire dal continente e dalle invasioni barbariche che lo percorrevano, si rifugiarono là, dove tempo addietro San Patrizio era sbarcato (a nord, a sud lo aveva già fatto San Cladàn) per cominciare l’opera di cristianizzazione che fece dell’Irlanda l’unico paese europeo dove nessun missionario fu mai martirizzato. E il monachesimo irlandese ebbe tratti inediti d’autonomia, per l’epoca. In un secolo soltanto, i monasteri si diffusero a macchia d’olio in tutto il paese; intorno a essi nacquero villaggi altrimenti prima inesistenti e negli scriptorium delle Universitas furono copiati, preservati e conservati i maggiori classici della cultura occidentale antica e anche moderna.

Luoghi che vi emozioneranno e stupiranno

L’Irlanda è ricca di vecchie abbazie e castelli abbandonati, ma ci sono anche abbazie e cattedrali tuttora funzionanti e molto belle.

Sono due tipologie differenti, perché le chiese e le cattedrali ancor oggi utilizzate sono dei luoghi di culto molto  ben tenuti e una architettura ben definita, come se ne trovano un po’ dappertutto in Europa; ma le abbazie semi diroccate e abbandonate che si trovano in Irlanda sono qualcosa di unico, speciale, tra il mistico e se vogliamo il tetro. Io le trovo assolutamente fantastiche !!

Per chi ama la fotografia offrono dei soggetti e delle inquadrature assolutamente uniche, e se visitate le più sconosciute, quelle più isolate, l’atmosfera che respirerete è qualcosa di unico, speciale…raro.

Queste chiese abbandonate sono quasi tutte tenute in ottimo stato, anche se sono diroccate e quasi tutte prive del tetto, quindi formate solo da muri perimetrali, eventualmente resti di torri o campanili, con all’esterno, o anche all’interno antiche lapidi secolari. Non pensiate che tutto ciò sia macabro, perché le lapidi, come tutti i cimiteri esterni che le circondano, malgrado siano luogo di sepoltura di defunti (in alcuni casi anche recenti), non danno il senso del cimitero come si usa da noi. Sono luoghi dove è giusto portare rispetto, ma in Irlanda è così, e in queste periferie, in questi villaggi di poche case delle contee il culto e le usanze sono ben differenti delle nostre.

Diverso è nelle grandi città dove vi sono veri e propri cimiteri come da noi, ma nelle valli e nelle zone solitarie e sconfinate dell’Irlanda le tradizioni sono queste. Trovarsi soli in posti così mistici, silenziosi, isolati in mezzo al verde o vicino a qualche lago, fiume…beh ripeto offrono una sensazione di pace e tranquillità unica, la stessa che percepisci quando osservi in solitudine l’immensità di qualche scogliera, lontana dalle orde di turisti.

Certo alcuni di questi luoghi, i più conosciuti sono frequentati da molti turisti, quindi in fatto di emozioni perdono tutto ciò che ho scritto in precedenza , però vale comunque la pena di visitarli per la loro bellezza.

Poi a qualcuno potrà non piacere, o meglio potrà pensare di non esserne interessato, ma vi assicuro che quando sarete li cambierete idea, e saprete assaporare tutto ciò che ho cercato di trasmettervi.

Sopra: chiesetta abbandonata lungo le colline d’Irlanda  Sotto: a sinistra la chiesetta di Donegal City a destra la chiesa del villaggio di Waterville

Le abbazie di Burrishoole, Derrynane e Dunlewey Church

Una menzione speciale spetta per queste tre abbazie, che sono state le tre più belle visitate da me durante il mio On The Road in Irlanda, come ormai ben sapete racontato nel mio libro “Vi Racconto L’Irlanda” che trovate nella sezione Shop del sito. Trattasi di tre abbazie che per la loro bellezza, e la loro totale assenza di turisti mi hanno emozionato maggiormente, e di cui ora andremo a vedere un pochino più in dettaglio.

Abbazia di Burrishole

Il convento domenicano di St Mary nella contea di Mayo Conosciuto come Abbazia di Burrishoole è situato sulle rive settentrionali della baia di Clew, a circa due chilometri a ovest di Newport.

Il convento fu fondato nel 1469 da Richard de Burgo di Turlough fù costruito in fretta senza prima averne ottenuto il permesso del Papa, un atto che sfociò nella scomunica da parte della Santa Sede.

Richard si ritirò nel convento di Burrishole facendo parte dell’ordine domenicano per il resto dei suoi anni, e morì solo quattro anni dopo nel 1473. Il convento non venne riconosciuto fino al 1486 quando Papa Innocenzo VIII concesse un breve mandato di fondazione. Il convento venne dedicato a Santa Maria e i frati vennero assolti dalla scomunica.

Tutto ciò che resta del convento di Burrishole è la chiesa a navata e il coro con una bassa torre tozza e il transetto sud, oltre alla parete orientale dei chiostri. Gli altri edifici domestici, refettorio, cucina, dormitori ecc. sono andati tutti distrutti.

Questo è uno dei siti più tranquilli che ho visitato in Irlanda. Ho trascorso un bel po ‘di tempo girovagando per l’edificio guardando la grande varietà di finestre e portali. Ci sono alcune teste scolpite che si trovano sparse per il convento.

Indicazioni per Burrishole Abbey:

Per arrivarci da Newport a Mayo dirigersi verso nord-ovest sulla N59 per 2,1 chilometri. Svoltare a sinistra con l’indicazione del nome locale Burrishoole Abbey. Il convento si trova a 600 metri lungo questa strada

Old Dunlewey Church

La Dunlewey Church nella contea del Donegal fù costruita come monumento dalla moglie del nobile James Russell deceduto il 2 Settembre 1848 in sua memoria, e seppellito in una volta sotto il pavimento della chiesa.

La chiesa fu consacrata il 1 Settembre 1853 è costruita in marmo bianco e quarzite blu estratta localmente. Si trova silenziosamente ai piedi del Monte Errigal, il più alto della catena montuosa Derryveagh e il più grande monte del Donegal.

Si tratta di un bellissimo edificio, un memoriale di una grande storia d’amore, quella tra James Russell (un tempo padrone di casa della tenuta Dunlewey nel Donegal), e di sua moglie Jane, che si sposarono nel 1825 e i quali poi vissero la loro vita matrimoniale a Londra.

James continuò a fare fortuna come commerciante di luppolo e dalla loro relazione ne sarebbero nate cinque figlie: Fannie, Henrietta, Emma, ​​Louisa Sarah e Josephine.

Usando la ricchezza che avevano acquisito a Londra, la coppia decise di lasciare l’Inghilterra e acquistare la tenuta di Dunlewey, un’area di pecore, laghi di straordinaria bellezza naturale con a ovest l’impetuoso Oceano Atlantico, e le montagne di Derryveagh a est. La tenuta era costituita da una magnifica villa, annessi, casette per la servitù e 3.825 acri di terra.

Con il passare del tempo e a causa dello scarso utilizzo, la chiesa di Dunlewey fu lasciata decadere fino a toglierne, per precauzione, il soffitto nel 1955, e i suoi mobili e accessori distribuiti all’interno della diocesi di Derry eRaphore

Abbey Island Derrynane

Derrynane Abbey è un’abbazia in rovina nella contea di Kerry nella Repubblica d’Irlanda. Si trova vicino alla città di Caherdaniel ed è molto vicina a Derrynane House, la casa del famoso patriota Daniel O’Connell.

L’abbazia di Derrynane si trova su un’isola opportunamente chiamata Abbey Island, che è accessibile dalla terraferma attraverso una spiaggia. Si ritiene che sia stata costruita nel sesto secolo. L’Abbazia stessa è ormai in rovina ed è costiuita da tre edifici comunicanti, ormai tutti senza tetto.

La chiesa principale, come gli altri edifici, è piena di lapidi con caratteristiche croci celtiche, compresa la tomba di Mary O’Connell (moglie di Daniel O’Connell) e del poeta gaelico del XVIII secolo, Tomás Rua Ó Suilleabháin.

Le tre finestre ad arco della chiesa sono in buone condizioni e si affacciano sul mare azzurro regalando una visuale magnifica. Gli altri due edifici hanno poco da vedere, e ciò che resta sono solo lapidi. Nel cimitero che circonda l’abbazia, se andrete li, c’è una tomba fatta di piastrelle bianche talmente particolare che non potrete non notarla.

Anche qui il turismo è quasi a zero (io vi ho trovato solo un’altra coppia che meravigliata scattava fotografie come me), e la presenza del mare azzurro cristallino, e del panorama verde tutto intorno, lo rendono, per me, uno dei posti più belli d’Irlanda.

Ahhhh attenzione alla marea, perché quando sale resterete prigionieri dell’isola; vi ricordo che appunto è un’isola, e non crediate che perché e collegata da una lingua di fine sabbia bianca sia sempre così. Come il mare decide di riprendersi il proprio territorio, o ve ne andate velocemente, o vi accampate li fino al giorno seguente…

Irlanda vista panoramica e interno della Dunlewey Church assolutamente fantastici

Per chi ne fosse interessato ricordo qui sotto il mio libro “Vi Racconto L’Irlanda” dove troverete indicazioni, mappe e foto di viaggio come queste, del mio On the Road di 10 giorni per le strade e i luoghi d’Irlanda, da Nord a Sud. Un mio viaggio che potrà diventare anche il “vostro viaggio” se seguirete i miei itinerari e le mie indicazioni in toto o solo in parte, modificando le varie tappe a vostro piacimento. Se per ora non potrete andare nella splendida “Isola di Smeraldo” concedetevi almeno di viaggiare e sognare con me leggendo…Vi Racconto l’Irlanda.

Cattedrale Abbazia di Galway

La cattedrale di Nostra Signora Assunta in Cielo e San Nicola  comunemente detta, cattedrale di Galway, è il principale edificio di culto cattolico della città di Galway, in Irlanda. La cattedrale è la sede del vescovo di Galway e Kilmacduagh.

L’edificio fu realizzato nel 1958 sul luogo presso il quale sorgeva l’antico penitenziario cittadino e fu terminata nel 1965 ed intitolata per volere del cardinale Richard Cushing all’Assunzione di Maria. Come potete vedere gli interni dell’abazzia sono assolutamente fantastici. Se siete a Galway una visitina ne vale certo la pena.

Abbazia di Killybegs

Due belle foto dell’interno della Abbazia di Killybegs

Killybegs (gaelico irlandese: Cealla Beaga, “le piccole celle monastiche”) è un centro portuale molto importante del Donegal, in Irlanda.

Situato nella parte settentrionale della Donegal Bay, è il cuore economico della propria contea ed è il porto più produttivo di tutta la nazione: vi sono nelle proprie banchine infatti circa 60 pescherecci dediti alla pesca di molte varietà di pesci. Situato sulla parte nord della Donegal Bay, è sede in estate di un importante festival della pesca. Tuttavia, le recenti direttive della Comunità Europea in tema di pesca e, soprattutto, i limiti di quantità di pesce pescabili imposti, hanno creato notevoli problemi all’economia della cittadina, comportando non poche perdite economiche.

Famosi anche i tappeti di Killybegs, che adornano il Castello di Dublino e molti altri palazzi importanti nel resto del mondo.

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Splendida foto in B/N dell’ Abbazia di Dunlewey

Le strade che percorrerete facendo un On the Road in Irlanda…quelle che ho percorso io…..

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Abbazie Irlanda

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