"ponte sul canal san boldo con barche e case antiche di mattoni"
Racconti di Viaggio

Posti sconosciuti e misteriosi da vedere a Venezia

Venezia è un museo a cielo aperto, composto dalle meraviglie e dai capolavori che tutti conosciamo, come Piazza San Marco o il Ponte di Rialto. Ma questo museo tanto unico raccoglie molti luoghi e opere sconosciuti al turismo di massa.
La cosa migliore è immergersi tra calli e campi e scoprire le i posti insoliti da vedere a Venezia, magari seguendo alcuni miei consigli, e dritte di quest’articolo.Luoghi con le loro storie, tradizioni e leggende. La città è ricca oltre che d’arte, di leggende e misteri, che accompagnati alla sua conformazione architettonica unica al mondo, rende Venezia capitale mondiale d’arte, misteri e leggende.

Venezia capitale d’arte, misteri e leggende

Ora voglio citarvi alcuni luoghi insoliti di Venezia, e alcune curiosità di Venezia che vanno ben oltre i soliti monumenti conosciuti a tutti. Sono solo alcuni dei luoghi di Venezia che potrete trovare interamente sul mio blog RaccontaViaggi nella sezione curiosità da vedere a Venezia.

Bene procediamo citandovi alcuni tra i più importanti luoghi insoliti di Venezia.

  • Stele del pane. Questa lapide incisa si trova lungo la Strada Nova, la strada principale che collega la ferrovia con Rialto. Questa stele è stata realizzata in pietra d’Istria nel 1727 e sotto l’effinge del leone marciano vengono riportate le regole per la produzione e il commercio del pane in quel periodo. Si tratta dell’ultima stele del pane rimasta in città, ed è uno dei posti insoliti a Venezia assolutamente da scoprire.
  • La pietra rossa della peste. Il sotoportego della Corte Nova è conosciuto anche come il “sotoportego della peste”. La storia è legata alla devastante peste del 1630 che uccise quasi la metà della popolazione di Venezia. In questo sotoportego si trova una pietra rossa conficcata a terra, dove si racconta che la peste cadde sconfitta dalla Madonna e colorò questa pietra di rosso. Storia o leggenda? L’articolo completo lo potrete trovare nel mio blog.
Altre storie e leggende:
  • La leggenda del Campo dei Mori. In questo Campo sono collegate due leggende misteriose di Venezia. La prima è proprio quella che da il nome al campo, legata a tre fratelli mercanti provenienti dal Peloponneso, che come molti altri in quel periodo facevano ricchi affari nella città. L’altra invece è legata al famoso pittore Tintoretto, e alla strega che voleva rapire sua figlia.
  • Gli orrori di Riva de Blasio. In questo luogo è legata la più raccapricciante storia dell’orrore di Venezia. l nome di questo luogo è legato ad un certo Biagio Cargnio che possedeva un’osteria-taverna in Campo San Zàn Degolà o sulla riva accanto, appunto in Riva di Biasio. Biagio Cargnio era un noto macellaio, la cui macelleria-taverna, era conosciuta in tutta Venezia e frequentata da molti veneziani. Faceva pietanze deliziose, peccato che usasse la tenera carne di bambini da lui stesso uccisi e macellati. Oltre alla storia, il Campo San Zan Degolà merita una visita per la sua bellezza e tranquillità, sconsciuto al turismo.
  • Il Ponte delle tette. Il Ponte delle Tette insieme alla zona delle Carampane, è stato il primo quartiere a luci rosse d’Europa. Tra queste calli si trova una delle corti sconosciute più caratteristiche di Venezia: Corte de Ca’ Bollani assolutamente da ammirare.

Luoghi religiosi sconosciuti e stupendi

Ora voglio citarvi alcune chiese che si distinguono rispetto alle classiche e bellissime chiese di Venezia conosciute a tutti. Chiese famose come la Basilica dei Frari, la Basilica della Madonna della Salute, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, ecc.

  • Chiesa di Santa Maria dei Miracoli. Questa è certo una delle più belle chiese di Venezia. La sua  particolarità che la rende unica, è che sia realizzata tutta con marmo policromo. Al suo interno la totale assenza di dipinti sulle pareti, che contraddistinguono da tutti gli altri edifici religiosi di Venezia. Ma la purezza dei suoi interni non mancherà di stupirvi, e concorderete con me sulla sua bellezza unica.
  • Chiesa di San Nicolò dei Mendicoli. O dei Mendicanti è un edificio religioso situato nel sestiere di Dorsoduro. Una tra le chiese più antiche di Venezia, e si presume che esistesse già una prima costruzione nel VII secolo. La sua bellezza è data dai suoi interni tutti dorati, e dalla pace e tranquillità che regna al suo interno. Non facile da trovare, ma per questo preservata al turismo di massa.
Altri luighi:
  • Chiesa di San Zaccaria. La peculiarità di questa chiesa che probabilmente tutti vedranno passando da fuori, racchiude un gioiello unico a Venezia. Una Cripta sommersa perennemente dall’acqua della laguna. Visitarla regala una sensazione unica.
  • Il campanile con orologio 24 ore. Unico campanile a Venezia con un quadrante che riporta le 24 ore, e non solo.
  • Il campanile mozzato. Qui troviamo un campanile mozzato, rimasto di una chiesa adiacente. Oggi il tutto è trasformato in abitazioni, in uno dei piccoli campi più belli della città. Ma ciò che lo rende unico, oltre alla bellezza del luogo, e la sua incredibile storia/leggenda. Si narra di incredibili episodi sovrannaturali al suo interno, e nella corte. Assolutamente da vedere.
  • La chiesa con i banchi incisi. Si tratta di una sconosciuta chiesa veneziana, la cui caratteristica è di avere dei singolari e misteriosi banchi con incisioni antiche al suo interno. 
"ingresso corte delle pizzocchere con insegna e stemma araldico in marmo"
La bellissima e segreta Corte delle Pizzocchere, ma sapete chi erano queste donne?

Luoghi insoliti e misteriosi di Venezia

Questi che vi ho citato solo solo alcuni del moltissimi luoghi insoliti e misteriosi di Venezia. Ve ne sono circa un centinaio. Ma a questi vanno aggiunte piccole corti, o campi, fondamenta o sotoporteghi bellissimi e sconosciuti ai turisti. Per questo imperdibili, per la loro unicità e pace che vi regna, e il poter dire “Io lo ho visto, e voi?”

Ne avrete foto meravigliose e memorabili (lasciatevelo dire da me che sono fotografo), da mostrare e raccontare agli amici. Luoghi come Corte Morosina, il palazzo circondato dall’acqua, Corte delle Pizzocchere (forse la più bella della città) o Corte Barzizza.

Ma anche il Campiello dei Tagiapiera, dove risiedevano gli antichi tagliapietre della Repubblica Veneziana. O il Campiello della Pasina, e poi non solo corti o campielli. Ma anche luoghi dove vi è inciso il ricordo della grande gelata di Venezia del 1864, tra le più grandi della storia veneziana, dove tutta la laguna gelò. Tanto che le persone potevano andare fin Piazza San Marco camminando sul ghiaccio.

Il più grande dipinto al mondo

Il più grande dipinto su tela al mondo che si trova nella Chiesa di San Pantalon, con la sua superfice di 443 metri quadrati, che avvolge tutto il soffitto della chiesa. Un’autentica meraviglia con ingresso gratuito. Già perché le cose che vi ho menzionato, e che propongo, sono per la maggior parte cose da vedere a Venezia gratuitamente o al massimo pochi euro per alcune chiese. Ad esempio la Cappella sommersa di San Zaccaria 3 euro, ma il logo è unico nel suo genere.

Per i musei poco conosciuti mi piace citare il Palazzo Museo Fondazione Querini Stampalia che non conoscevo neppure io, ma che mi ha sorpreso in positivo. Il costo è di 14 euro con ingresso gratuito alla Domenica per i residenti nel Comune di Venezia.

I piccoli ponti di Venezia

Venezia è formata da 121 isole e isolotti, che sono tenuti uniti da 436 ponti, per lo più in pietra, ma anche i ferro o in legno. Più precisamente ne contano 300 in pietra, 60 in ferro, e il restante in legno, da dati ufficiali. Questi attraversano i 176 canali della città.

Questi si trovano: 44 nel sestiere di San Marco, 82 nel sestiere di Castello, 42 a Santa Croce, 75 a Cannaregio, 18 a San Polo, 67 a Dorsoduro e 12 nell’Isola della Giudecca. I più perspicaci avranno notato che la somma fa 340, a questi vanno aggiunti i ponti delle isole maggiori (Murano, Burano) e minori. Se non vi fidate di questi numeri, a voi la conta.

Al più importante ponte di Venezia Rialto, o a quello dell’Accademia, vanno cercati e ammirati vere chicche nascoste tra calli e piccoli canali. Ora indicarveli è praticamente impossibile, molti sono nascosti e sconosciuti, ma leggete e cercate nel mio blog, in cui troverete moltissimi posti insoliti e cose che non si riesce ad inserire in un unico articolo sulle meraviglie nascoste di Venezia.

"ponte di venezia ponte rielo"

Gli ultimi luoghi inconsueti di Venezia

Non vorrei più smettere, ma vi darò degli ultimi luoghi inconsueti, ma solo nomi perché come già detto vi sarebbe da scrivere un libro. Cosa che peraltro ho già fatto pubblicando con Amazon Libri il mio “La Venezia che non Conosci”. Ma a breve ne pubblicherò un altro ancor più completo, perché girovagando tra le calli non si finisce mai di scoprire questa città.

La Basilica di San Pietro di Castello e la storia della pietra bianca, la lapide con le misure dei pesci, il sotoportego più basso e la calle più stretta. La chiesa più piccola di Venezia e la vera da pozzo in vimini, la leggenda del drago della laguna e la  sveglia della strega.

Ma ora mi fermo qui, o aggiungerei altri nomi di posti insoliti e curiosità da vedere a Venezia, ma vi creerei solo confusione. Per i dettagli, le informazioni e indicazioni le troverete sul mio blog o sul mio libro, o se preferirete potrete essere accompagnati da me stesso a scoprirli. Ahh dimenticavo, non mi sono neppure presentato: piacere Luca Rubbis.

Per il resto, a voi il piacere di scoprire e meravigliarvi con la Venezia sconosciuta es insolita.