"vecchio mulino a vento senza pale nella campagna dello stagnone"
Posti da visitare in Sicilia,  Racconti di Viaggio

Saline di Marsala

Di fronte m’eri, o Sicilia, o nuvola di rosa sorta dal mare! E nell’azzurro un monte: l’Etna nevosa. Salve, o Sicilia! Ogni aura che qui muove pulsa una cetra od empie una zampogna, e canta e passa… Io era giunto dove giunge chi sogna. (Giovanni Pascoli)

Le Saline di Marsala

Ho voluto aprire quest’articolo, con una poesia di Giovanni Pascoli, perché le Saline di Marsala sono poesia pura. Le Saline di Marsala sorgono nella Riserva Naturale dello Stagnone, un paesaggio naturale e suggestivo, un luogo magico. Questa riserva naturale è la più vasta della Sicilia, e va da Marsala fino a Trapani. La sua area parte da Punta Alga e arriva fin a San Teodoro. Nel suo interno comprende quattro isolette: Mozia, Isola Grande o Lunga, Schola e Santa Maria.

L’isola di Mozia è sicuramente la più conosciuta e visitata dai turisti. Questo grazie alla sua area archeologica, al suo piccolo museo che ospita il “Giovinetto di Mozia”. Trattasi di una statua datata anno 450 a.C. probabilmente portata a Mozia dai Cartaginesi. Un bell’articolo su Mozia e Marsala potrete trovarlo qui.

Ma molto affascinante è anche l’Isola Lunga dove godrete delle Saline di Marsala al Tramonto, magari bevendo un aperitivo nel suo lussuoso Resort.

"visuale dell acqua rosa delle saline di marsala"

Saline di Marsala al tramonto

I tramonti nelle saline sono uno spettacolo e un emozione unica, e il luogo migliore per goderne è l’Isola Lunga. Qui come accennato si trova il Salt Resort, un lussuoso Hotel dove potrete soggiornare, cenare, o solamente bere l’aperitivo al tramonto. Per informazioni potete vedere qui, sul sito del Salt Resort, ne vale la pena. Per raggiungere quest’isola come anche Mozia, ci sono dei comodi battelli che partono dal Mulino Infersa.

Proprio il Mulino Infersa è il più bello e ben conservato dei mulini a vento Marsala. Al suo interno è stato creato un percorso multimediale che racconta la storia del sale e delle sue saline. Infatti questi mulini a vento venivano utilizzati per il pompaggio dell’acqua e la macinazione del sale. Ne mio libro Sicilia da Raccontare, potrete trovare descritta tutta la fase di lavorazione del sale di queste saline.

"mulino infersa colorato arancione chiaro oggi centro multimediale storia delle saline"

Saline dello Stagnone il mulino Infersa, come vedete ben tenuto, oggi punto nevralgico delle Saline di Marsala.

"mulino infersa particolare della cupola arancione e delle pale"

Saline San Teodoro Marsala

Anche le Saline di San Teodoro sono uno spettacolo da poter visitare nella Laguna dello Stagnone. Si trovano vicino all’omonima Spiaggia di San Teodoro una delle spiagge più belle di tutta la laguna. Da questa bellissima spiaggia si può arrivare camminando sull’acqua bassa, fino all’antica tonnara. In questa questa spiaggia il mare è chiaro, e l’acqua bassa, tanto da creare degli spiazzi di sabbia in mezzo al mare.

Ricordiamoci comunque di essere su di una riserva naturale, quindi di portar rispetto per la natura e l’ambiente. Infatti in questo luogo meraviglioso i colori, i profumi, e i ritmi lenti delle onde del mare, si sposano alla perfezione con la natura. Numerose razze d’uccelli sono presenti, tra cui spiccano gli eleganti Fenicotteri Rosa. Ma anche una grande varietà di specie di pesci, infatti la laguna è ideale per la deposizione delle uova e per il ripopolamento ittico. Ricordo quindi che nella zona è vietata la pesca e ovviamente la caccia: solo sole e relax.

"piccole dune di sale bianco"