Sestiere Cannaregio
Il Sestiere di Cannaregio è una delle zone più autentiche e popolate di Venezia, un vero e proprio scrigno di storia, arte e misteri. È il sestiere che si incontra arrivando dalla terraferma (stazione ferroviaria di Santa Lucia e Piazzale Roma) ed è caratterizzato da ampie “fondamente” (passeggiate lungo i canali) e calli meno affollate, pur ospitando la vitale Strada Nova.
Storia e Origine del nome Cannaregio
Il nome “Cannaregio” ha due ipotesi di origine principali, entrambe legate all’ambiente lagunare:
Canneti: Potrebbe derivare dalla vasta presenza di canneti (terreni coltivati a canna comune) che un tempo coprivano l’area, bonificata solo in seguito.
Canal Regio: Altra teoria vuole che il nome provenga dal canale principale che lo attraversava, l’antico Canal Regio, via d’acqua che univa la laguna al Canal Grande.
Storicamente, Cannaregio fu una delle prime aree ad essere bonificate e abitate. Il suo ruolo di porta d’accesso alla città è sempre stato fondamentale, come testimonia oggi la presenza della stazione ferroviaria.
Sestiere di Cannaregio Venezia
Cannaregio custodisce alcune meraviglie artistiche e architettoniche fondamentali per la storia di Venezia:
Ghetto Ebraico: Fondato nel 1516, è il primo ghetto ebraico del mondo (il termine stesso “ghetto” deriva da una fonderia, in veneziano geto, che si trovava lì). È un luogo unico con i suoi palazzi insolitamente alti (fino a 8 piani) per Venezia, nati dalla necessità di crescere in altezza data la limitata area. Qui si trovano il Museo Ebraico e le cinque storiche sinagoghe (o Schole).

Ca’ d’Oro: Uno degli esempi più pregevoli del gotico fiorito veneziano. Prende il nome dalle originali dorature che ne adornavano la facciata. Oggi ospita la Galleria Giorgio Franchetti.
Chiesa della Madonna dell’Orto: Bellissimo esempio di gotico veneziano e indissolubilmente legata al pittore Jacopo Tintoretto, che dimorava lì vicino e le cui spoglie sono custodite al suo interno. La leggenda racconta che la chiesa prese il nome da una statua della Vergine, scartata come mal realizzata, che il parroco lasciò nel suo orto, dove cominciò a emanare una luce misteriosa.

Chiesa degli Scalzi: Famosa per la sua magnifica facciata barocca e per le opere al suo interno, tra cui affreschi di Tiepolo. Si trova all’inizio del Sestiere di Cannaregio, proprio accanto alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. Annesso alla chiesa si trova il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi.
Chiesa di Santa Maria Maddalena: La sua architettura è particolare: ha una forma circolare (richiama il Pantheon) e, a differenza di molte chiese veneziane, la facciata non guarda verso un canale. È un luogo avvolto dal mistero.
- Chiesa di Santa Maria Assunta, nota a tutti come la Chiesa dei Gesuiti, è uno degli esempi più straordinari e sfarzosi del Barocco veneziano e si trova nel sestiere di Cannaregio, in Campo dei Gesuiti, non lontano dalle Fondamenta Nuove. Una chiesa di grande impatto visivo, nota per i suoi incredibili interni in marmo e per custodire capolavori assoluti dell’arte veneta, in particolare di Tiziano e Tintoretto.

Leggende e Curiosità nel sestiere di Cannaregio
Cannaregio è il sestiere dei racconti, delle statue parlanti e dei segreti nascosti:
Leggende e Misteri
Il Fantasma della Moglie di Marco Polo: Si narra che a Corte del Milion (dove sorgeva la casa di Marco Polo) si aggiri il fantasma della sua giovane moglie asiatica. Ingannata dalle perfide sorelle del mercante, che le dissero che il marito era morto, si gettò dalla finestra per il dolore.
Campo dei Mori: Questo campo è famoso per le statue dei “Mori” (ricchi mercanti orientali, i fratelli Rioba, Afani e Sandi), imprigionate nelle facciate del Palazzo Mastelli del Cammello. Una leggenda narra che i tre fratelli truffarono una signora che, per vendetta, lanciò su di loro una maledizione, trasformandoli in statue di pietra. Una delle statue, il Sior Rioba, è la più nota e si dice che toccare il suo naso di metallo porti fortuna.

Simboli Massonici: La Chiesa della Maddalena è famosa per i simboli massonici presenti sopra l’ingresso, come l’occhio all’interno di un triangolo e la scritta in latino, che alimentano da secoli il suo alone di mistero.
Casin degli Spiriti: Vicino alle Fondamente Nuove, questa dépendance di Palazzo Contarini dal Zaffo è considerata uno dei luoghi più infestati di Venezia, sede, secondo le voci, di riti e incontri esoterici.
Curiosità di Cannaregio
Calle Varisco: Detenendo un (non ufficiale) record, si dice che sia la calle più stretta di Venezia, con una larghezza che arriva a soli 53 centimetri nel suo punto più stretto.
Stele del Pane: Vicino al Portico dei Santi Apostoli, si può vedere un’antica stele in pietra del Settecento che riporta un’incisione relativa alla vendita del pane di contrabbando, testimoniando un aspetto della vita popolare dell’epoca.
Ponte de Chiodo: Uno dei due soli ponti rimasti a Venezia senza parapetto, offrendo un raro sguardo sull’architettura originale dei ponti in pietra.

- Campiello del Remer è uno dei luoghi più suggestivi e nascosti di Venezia, un’autentica gemma che offre una vista spettacolare sul Canal Grande, proprio di fronte a Rialto. Conosciuto per il suo nome, la sua architettura e le sue affascinanti (e talvolta macabre) leggende.
- Palazzo Mastelli, più comunemente noto come Palazzo del Cammello, è uno degli edifici più affascinanti e ricchi di storia di Venezia. Si trova nel sestiere di Cannaregio, affacciato sul Rio della Madonna dell’Orto e in prossimità del Campo dei Mori. La sua storia e il suo fascino sono strettamente intrecciati a quelli del quartiere, noto per le sue figure marmoree e le sue leggende orientali.
Osterie e Bacari a Cannaregio
Il sestiere di Cannaregio è rinomato per essere uno dei sestieri più autentici e vivaci di Venezia, particolarmente amato dai residenti per la sua atmosfera rilassata e la sua offerta gastronomica, soprattutto per quanto riguarda i bacari e le osterie.
Lontano dalle folle di San Marco, Cannaregio offre una vera immersione nella “vita veneziana” fatta di ombre (bicchieri di vino) e cicheti (stuzzichini). La Fondamenta degli Ormesini e della Misericordia sono le arterie pulsanti della vita notturna e del bacaro-tour.
Lunghe e affacciate sui canali, offrono una fila ininterrotta di locali frequentati da studenti, residenti e turisti in cerca di autenticità. Qui l’atmosfera si accende dal tardo pomeriggio fino a sera. Ecco alcuni ottimi locali nel sestiere che offrono cibo e vino in un ambiente tipico.

Bacaro ae Bricoe, Fondamenta dei Ormesini, 2684. Osteria al Cicheto Calle de la Misericordia. Osteria al Ponte, Campiello Widmann già Biri. Osteria Al Tappo – Vin e Cicheti, Cannaregio, 1188. Cicchetteria venexiana da Luca e Fred, Cannaregio, 1518. Questi locali offrono un’ottima opportunità per immergersi nella vita veneziana, gustando l’atmosfera autentica e i sapori tipici della città.
Venezia angoli nascosti e curiosità
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