"sutera borgo d'italia in sicilia un panorama vicino al paese"
Posti da visitare in Sicilia,  Racconti di Viaggio

Sutera

Sutera borgo d’Italia

La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. E’ una delle tappe della Magna Via Francigena, antico itinerario che già nell’XI secolo collegava Palermo ad Agrigento. E’ uno di quei posti da visitare in Sicilia, nelle zone dell’entroterra.

Si trova ad un’altitudine di 590 e dista circa 40 km da Caltanissetta di cui ne è provincia. Il centro urbano, di impianto medievale, è formato da tre quartieri Rabato, Rabatello e Giardinello. Si snoda in maniera armonica e naturale attorno alla montagna di San Paolino.

Sutera il Balcone sulla Sicilia

Questo borgo viene definito “Balcone sulla Sicilia” per la splendida visuale e i suoi panorami, che si possono ammirare dalla cima del suo monte San Paolino di 820 metri.

L’origine di Sutera è molto antica. Il quartiere Rabato (il più antico) avrebbe origini arabe e risalirebbe all’860 d.C. Il nome stesso deriverebbe dall’arabo. Infatti in arabo rabad significa “borgo”. La struttura di questo quartiere è di tipica costruzione araba. Qui si trovano viuzze molto strette che si snodano in incroci intricati. L’epoca storica a cui risalgono le case del luogo è molto antica.

Al centro del quartiere nell’875 d.C. venne edificata una moschea che però nel 1370 venne abbattuta e sostituita con la chiesa di Santa Maria Assunta.

"la bellissima chiesa di sutera con il campanile color ocra e la montagna di spalle"

La moschea venne abbattuta dagli allora regnanti a Sutera, per eliminare tutti i simboli pagani, e su di essa venne edificata quella che oggi è la Chiesa Madre che possiamo vedere nel borgo di Sutera. Le case tipiche di questo luogo sono in gesso e malta, e si inseriscono piacevolmente nello scenario del luogo, sovrastato dall’imponente Montagna di San Paolino. Sulla cima del monte si erge il Santuario di San Paolino. 

Il Santuario di San Paolino

In questo luogo mistico e affascinante si giunge a piedi lungo un percorso lastricato che si inoltra lungo il costone della montagna. Questa via funge anche da pellegrinaggio per i fedeli.

Dopo le fatiche della salita, quando si raggiunge la cima, il panorama ripaga le fatiche della salita. Il santuario, costruito sopra a un antico castello bizantino, è composto da una chiesa a tre navate dove si possono vedere opere della tradizione siciliana. Di notevole pregio la tela della Madonna in trono con i SS. Cosma e Damiano di Filippo Tancredi, e l’urna di San Paolino e quella di Sant’Onofrio.

Nel 1905 il borgo fu colpito da una frana staccatasi proprio dal monte san Paolino, che danneggiò gravemente l’abitato, abbattendosi sul quartiere Giardinello. La frana causò un morto e venti feriti, e lasciò un profondo segno nella piccola comunità.

La piazza di Sant’Agata

Tornati sul centro del paese, il posto di maggior spicco è sicuramente la piccola piazza di Sant’Agata, su cui si affaccia la Chiesa Madre già citata sopra: la Chiesa di Sant’Agata.

La chiesa venne edificata nel 1400 in stile romanico, è venne poi rinnovata nel 1700 con l’aggiunta della torre campanaria. Costituita da tre navate, al centro del quale ha una copertura a botte mentre le navate laterali sono a croce. Una delle particolarità che la rendono di grande interesse artistico sono le pareti interne di puro stile barocco siciliano. Ben visibile è negli intagli dell’altare mentre i capitelli delle colonne si caratterizzano per il fatto che sono tutti diversi l’uno dall’altro. All’interno della chiesa sono inoltre presenti molte statue di santi, tra cui una dedicata proprio a Sant’Agata. Queste rappresentano un importante esempio del patrimonio artistico del piccolo borgo, che ricordo fa parte dei borghi più belli d’Italia.

Sutera presepe vivente

Un’altra attrazione è nel Comune Sutera presepe vivente che viene allestito durante le festività natalizie nel quartiere Rabato.

Questo spettacolo si tiene ogni giorno (26-28-29 Dicembre 4-5-6 Gennaio) con inizio ore 17, e anima il cuore del centro, tra vicoli illuminati da torce e falò. Mentre voci e suoni dell’epoca riecheggiano tra gli abitati vuoti. Si trovano pastori, tessitrici, e tutto ciò che si può aspettare in uno spettacolo così. 

Per questo nel borgo di Sutera viene realizzato questo spettacolo chiamato “Comune Sutera presepe vivente” che ogni anno attira molti turisti. Questi attratti non solo dal presepe vivente di Sutera, ma anche dagli stand culinari che offrono piatti culinari siciliani.

Se deciderete di venire, la gente saprà accogliervi con calore e affetto. Intanto godetevi tutto in Sicilia Web. Vi ricordo che questo borgo di Sutera, come altri borghi di Sicilia, lo troverete nel mio racconto di viaggio “Sicilia da Raccontare”

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